lunedì 31 luglio 2017



LINK - reti di pensiero
manifesto

LINK non è un’associazione, non ha strutture, non ha gerarchie. 
LINK  si rappresenta in forma di arcipelago. Un arcipelago è un insieme di isole, ogni isola è un gruppo con una sua esistenza, una sua storia, un proprio spazio-tempo. In ognuna di queste isole si approda e da essa si salpa -  si entra e si esce – in base alla forma di relazione che ogni gruppo elabora per sé e che vale solo per quel determinato gruppo.
L’identità di LINK  è il frutto di una attribuzione comune di senso che ha come cornice le poche regole di questo manifesto.
La vita di LINK è costituita dai singoli eventi: LINK esiste quando accade attraverso una pratica filosofica. Nessuno parla in nome di …, nessuno è portavoce.
LINK nasce e muore nel momento in cui accade, cioè nei singoli eventi di pratiche filosofiche.
Obiettivo di LINK  è creare spazi di pensiero.
Lo spazio di pensiero è un campo spazio-temporale, un evento, nel quale si realizza la pratica del con-filosofare.
Nello spazio di pensiero si mette in questione l’esistenza quotidiana, i suoi punti di riferimento, i suoi valori, le sue tracce simboliche, le sue dinamiche, le sue sofferenze, le sue utopie, i suoi conflitti, i suoi tessuti, i suoi strappi…
Lo strumento d’azione è la Filosofia nel quotidiano.
La Filosofia nel quotidiano è sapere critico intorno allo stato del mondo, è aspirazione al meglio, è pratica di bellezza.
Un sapere critico intorno allo stato del mondo che ci consenta di mettere in questione noi stessi e il nostro ambiente di vita, al di fuori dei luoghi comuni, e dell’obbedienza cieca rispetto allo stato delle cose, a partire dalla persuasione che la situazione attuale non è definitiva né immutabile; una aspirazione al meglio, dunque, che ha nel verso della bellezza non una formula, ma una direzione, quella che punta a rendere il mondo un posto migliore per tutti.